Prestito Cambializzato tra Privati

Il Prestito Cambializzato tra Privati

Il prestito cambializzato tra privati è una forma di prestito sempre più utilizzata in questo ultimo periodo di crisi economica e finanziaria. I prestiti con cambiali, al contrario dei prestiti moto, sono finanziamenti non finalizzati per i quali il richiedente non deve dare dimostrazione scritta della motivazione della richiesta. Il prestito cambializzato tra privati permette al richiedente di ottenere una liquidità pressoché immediata per fare fronte alle spese urgenti ed improvvise.

Ovviamente l’importo della richiesta deve essere concordato con il privato cittadino al quale ci si rivolge, in base quindi alla disponibilità del creditore. E’ sempre consigliabile mettere per iscritto gli accordi presi verbalmente tra le due parti coinvolte.
Per richiedere e per concedere un prestito con cambiali tra privati non bisogna essere in possesso di particolari requisiti, ma è sufficiente essere corretti da entrambe le parti nella concessione e nella restituzione dello stesso.

Per quanto riguarda i termini di liquidazione del prestito è a discrezione del creditore concedere la somma richiesta in due giorni piuttosto che dieci o quindici. L’erogazione del prestito può avvenire attraverso l’emissione di un assegno circolare intestato al beneficiario consegnato a domicilio, oppure con un versamento sul conto corrente del richiedente stesso.
Per quanto riguarda il rimborso, invece, sempre facendo fede agli accordi presi, sarà possibile restituire il prestito in un numero di rate variabili a seconda anche della somma ricevuta in prestito.

Trattandosi di un prestito cambializzato, la modalità di rimborso sarà sicuramente attraverso il pagamento di cambiali scadenziate mensilmente. Ogni rata mensile sarà costituita da una quota capitale ed una quota relativa agli interessi maturati nel tempo.

Il tasso di interesse del prestito con cambiali tra privati è sicuramente più conveniente rispetto a quelli applicati dalle agenzie di mediazione creditizia. I due privati che si accordano per il prestito devono tenere conto del margine dei tassi di usura dettato dalle tabelle trimestrali emesse dalla Banca d’Italia relative ai tassi di interesse in vigore.

Come ogni prestito cambializzato, si ha il vantaggio di flessibilità rispetto al periodo di rimborso, variabile in corso di pagamento e lo svantaggio di incorrere in segnalazioni ed eventuali pignoramenti in caso di mancato pagamento di una o più cambiali.

 

Prestiti Cambializzati online

Prestito Cambializzato Online

Il prestito cambializzato è un tipo di finanziamento che aiuta tutti coloro che hanno bisogno di una liquidità pressochè immediata per affrontare le spese di tutti i giorni e le improvvise urgenze.

Il prestito con cambiali online da la possibilità al richiedente di essere finanziato per importi che variano tra i 1700 euro ed i 52000 euro circa, ma in casi particolari si possono ottenere cifre fino ai 60000 euro.

Possono fare richiesta di un prestito cambializzato online  tutti coloro che abbiano un reddito dimostrabile derivante da uno stipendio  fisso, pensione o altre fonti di reddito costante ed identificabile.

Il richiedente di prestiti con cambiali deve essere necessariamente una persona maggiorenne, che abbia cittadinanza italiana ed unetà compresa fra i 18 ed i 70 anni circa, salvo casi eccezionali in cui si considerano richieste di persone di 80 anni massimo.

La domanda di un prestito cambializzato online può essere fatta compilando il semplice questionario mirato che le società di mediazione creditizia presentano sul proprio portale online.
Inserendo pochi semplici dati allinerno del questionario online, la domanda verrà direttamente inoltrata alle società finanziarie che provvederanno a ricontattare il potenziale clienti per la valutazione della finanziabilità.

Previo alcuni controlli di carattere generico e generale, la società finanziaria accorderà il prestito cambializzato online anche se al momento no siamo a conoscenza di un elenco di finanziarie erogatrici. Attestata la finanziabilità sarà necessario fornire documenti relativi al reddito per calcolare lammortamento del rimborso del prestito.

In genere il prestito cambializzato ha un ammortamento a rata e tasso fisso. La rata viene calcolata in fase di preventivo ed è la somma di una quota capitale, una quota di interesse ed una piccola quota assicurativa a copertura del rischio vita e rischio impiego mentre il tasso è dettato dalle tabelle aggiornate trimestralmente dalla Banca dItalia.

Per quel che riguarda il rimborso del prestito cambializzato online, il beneficiario del finanziamento dovrà rendere la somma ottenuta mensilmente a scadenza fissa con il pagamento di cambiali emesse dallistituto bancario scelto dal beneficiario stesso e citato sul contratto. Dieci giorni prima della scadenza il beneficiario del prestito cambializzato online riceverà dalla banca lavviso di pagamento e dovrà recarsi entro la scadenza presso listituto per provvedere al saldo della rata dovuta.

In caso di ritardo o mancato pagamento di una o più cambiali il beneficiario del prestito può essere protestato e segnalato nelle banche dati come cattivo pagatore ed in casi più estremi rischia provvedimenti giudiziari o il pignoramento di beni di proprietà pari alla cifra da rimborsare.

Per quanto riguarda la liquidazione del prestito con cambiali online, invece, il beneficiario può usufruire della somma finanziata nel giro di una decina di giorni lavorativi dalla firma del contratto in ununica soluzione con assegno circolare o bonifico bancario oppure, a sua discrezione, può richiedere un anticipo nel giro di tre o quattro giorni, anticipo erogato sempre in assegno circolare inviato al domicilio con raccomandata ed il successivo saldo nel breve.

Nel caso di prestiti online, a differenza dei prestiti attivati nelle agenzie finanziarie del territorio, la commissione di istruttoria è minima, a volte inesistente.

Il prestito cambializzato online, come tutte le tipologie di prestiti può essere estinto anticipatamente senza penali, come dalle istruzioni riportate sul conteggio estintivo rilasciato dalla società erogante.