Finanziamento Cambializzato

Finanziamento con Cambiali

Il finanziamento cambializzato offerto dagli operatori di credito presenti attualmente sul mercato è un prodotto che assicura una somma di denaro a chi ne ha bisogno, un finanziamento a tasso fisso e con  rata costante, che potrà essere ricambiato tramite il versamento a scadenza mensile di cambiali, direttamente presso gli sportelli bancari più comodi per il cliente.

Questo finanziamento non è un prodotto offerto da tutti gli operatori però, data la delicatezza di un mezzo come le cambiali.
In ogni caso, per chi concede prestiti cambializzati, tale prodotto è riservato a tutti i lavoratori dipendenti, con firma singola, anche in presenza di altri finanziamenti in corso.

L’erogazione del finanziamento è prevista attraverso l’invio al domicilio del cliente di un assegno circolare intestato direttamente al richiedente oppure può essere accreditata la somma richiesta sul suo conto corrente personale tramite bonifico bancario.

Per il rimborso, come dicevamo, è sufficiente che il cliente si presenti puntuale ogni mese presso la filiale dell’istituto di credito che ritiene opportuno, anche una banca di cui non è mai stato cliente quindi, e  rimborsare la quota che ha stabilito in sede di contratto con l’ente che gli ha erogato il finanziamento.

Come tutte le tipologie di finanziamento, anche quello cambializzato può essere estinto in una sola soluzione, per la parte mancante del debito, nel momento in cui il cliente ne abbia l’opportunità.

Per farlo egli deve richiedere all’ente che gli ha erogato il finanziamento il cosiddetto conto estintivo, ovvero la quota che gli resta ancora da pagare, comprensiva di altre eventuali spese: a questa và aggiunta una minitassa, del valore generalmente dell’1% dell’importo richiesto per il finanziamento.

Per poter valutare la reale cedibilità del finanziamento, gli enti preposti spesso richiedono la documentazione necessaria per inquadrare economicamente il cliente, che comprende il certificato dello stipendio, i dati anagrafici ed eventuali altre prove della  sua condizione finanziaria (buona parte degli operatori concedono questi finanziamenti anche a protestati o cattivi pagatori).

Soltanto dopo aver valutato questa documentazione si potrà passare al calcolo della rata ed all’erogazione del finanziamento.

Le somme rilasciate per i finanziamenti cambializzati sono solitamente  fino a circa 50.000 euro, con variazioni in base all’istituto di credito di riferimento.

Anche la situazione economica del cliente può influire sulla somma massima erogabile.
Per avere preventivi personalizzati e consulenze mirate è possibile inserire i propri dati e le proprie richieste direttamente on line, nei siti web delle banche o presso le pagine internet delle società che lavorano online.

Prestiti Cambializzati senza Busta Paga

Il Prestito Cambializzato senza Busta Paga

I prestiti cambializzati sono prestiti non finalizzati poiché non è necessaria una motivazione chiara e precisa per la richiesta.
I prestiti cambializzati senza busta paga sono, come i prestiti fiduciari, finanziamenti rimborsabili con cambiali rivolti a chi non ha una busta paga ed un reddito dimostrabile. In questo caso il richiedente, per l’attivazione del prestito, dovrà presentare garanzie diverse come ad esempio l’ipoteca di un immobile di sua proprietà, obbligazioni e titoli facilmente negoziabili o una persona con reddito dimostrabile come garante.

Chi necessita di un prestito con cambiali ma è senza busta paga può richiederlo via internet alle società creditizie del web oppure recandosi personalmente nell’agenzia finanziaria più vicina.
Questo tipo di prestito cambializzato, solitamente, non può essere attivato se ci sono altri finanziamenti in corso.
Con l’attivazione di un prestito con cambiali senza busta paga è possibile scegliere tra un piano di ammortamento a rata e tasso fisso o variabile.

E’ a discrezione della società erogatrice del prestito con cambiali richiedere una spesa di istruttoria al momento della firma del contratto o anche solo per il calcolo di un preventivo, spesa che può essere dovuta all’atto della firma del contratto stesso o divisa ed integrata nelle rate dovute.

Il tempo di rimborso viene concordato in sede di preventivo e può variare a seconda anche della somma da restituire, in genere si parla di rate mensili rimborsate trai 12 ed i 180 mesi, o meglio da 1 a 15 anni. Le rate mensili vengono rimborsate dal beneficiario del prestito tramite cambiali scadenziate mensilmente.

Si ricorda che per il mancato o ritardato pagamento di anche solo una cambiale, il beneficiario del prestito può incorrere in segnalazioni come cattivi pagatori, sanzioni e nei casi più gravi, nel pignoramento dei beni di proprietà.

Per quel che riguarda l’erogazione del prestito cambializzato, la somma viene sempre liquidata in due trance: l’acconto è previsto in assegno circolare intestato al beneficiario e spedito a domicilio con corriere o per posta assicurata in due o tre giorni lavorativi dalla firma del contratto ed il saldo in assegno recapitato al domicilio o tramite bonifico bancario a distanza di circa una settimana dallavvenuto acconto.

Attualmente non siamo a conoscenza di finanziarie che erogano questo genere di prestito, ma potete richiedere tramite i loro siti web, comodamente da casa, informazioni a riguardo. Generalmente questi prestiti vengono attivati non nelle società finanziarie, ma fra due privati, nel domicilio del creditore o nel domicilio del creditore, dove si accorderanno su tempistiche di rimborso e tasso di interesse.