Prestito Cambializzato

Prestito con Cambiali

I prestiti cambializzati sono riservati per lo più a persone che hanno prestiti in itinere o qualche altro tipo di vincolo, per ottenere  liquidità aggiuntiva in momento di bisogno.

E’ possibile ottenere un prestito cambializzato presso le banche, gli intermediari finanziari, o società che lavorano online,  anche quando il soggetto è iscritto in banca dati in qualità di protestato o cattivo pagatore .

Infatti questo prodotto creditizio, riconosciuto anche come prestito cambiario, non richiede come accade nel prestito auto un controllo sulla situazione bancaria di chi ne fa richiesta.

Per lo stesso motivo questo prestito, anche se non ètra i più offerti sul mercato, è una soluzione ideale anche per richiedenti stranieri.

La funzionalità del prestito con cambiali, come dice il nome, sta nella possibilità di un rimborso rateale attraverso il pagamento di cambiali mensili.

Questa procedura può essere effettuata dal richiedente stesso, presso qualsiasi banca, non necessariamente quella ove egli abbia domiciliato un conto corrente o altro tipo di servizi.
La cambiale viene pagata allo scadere della mensilità e non comporta altro vincolo.

Questo tipo di prestito non rientra nell’offerta di molti operatori finanziari per la delicatezza del mezzo cambiale.
Essendo promesse di pagamento più che titoli di credito, le cambiali non pagate possono essere fautrici di riscossione tramite pignoramento dei beni personali del cliente, per cui è consigliabile accedere a questo tipo di prestito solo nel caso in cui si sia più che sicuri di coprire le rate con una certa costanza.

Per questo motivo occorre informarsi molto bene su tutte le norme inerenti al prestito cambializzato, e valutare i rischi confrontando consulenze ed eventuali preventivi (ottenibili in maniera completamente gratuita attraverso la richiesta presso le società creditizie che operano on line).

Quanto all’importo ottenibile, la cifra finanziata può variare da un minimo di 2500 ad un massimo di 60000 euro,  in casi da valutare, l’oscillazione si deve alle politiche adottate da ogni singolo operatore.

Il prestito cambializzato comunque, ove disponibile, può essere richiesto da tutti i soggetti che possano dimostrare un reddito, e che non abbiano carichi finanziari oltre il 30% delle entrate nette mensili del richiedente.

I tempi per il rimborso possono arrivare fino a 120 mesi dalla data dell’erogazione, ovvero entro 10 anni, e la somma viene corrisposta in tempi non troppo lunghi, dipendenti dall’ente, via assegno o via bonifico.

In casi di insufficienza di reddito, il prestito può essere erogato ugualmente, a discrezione dell’operatore che riceve la richiesta, ma viene pretesa a tutela una firma di un garante, su cui poter fare diretto riferimento in caso di insoluto.