Prestiti Cambializzati senza Busta Paga

Il Prestito Cambializzato senza Busta Paga

I prestiti cambializzati sono prestiti non finalizzati poiché non è necessaria una motivazione chiara e precisa per la richiesta.
I prestiti cambializzati senza busta paga sono, come i prestiti fiduciari, finanziamenti rimborsabili con cambiali rivolti a chi non ha una busta paga ed un reddito dimostrabile. In questo caso il richiedente, per l’attivazione del prestito, dovrà presentare garanzie diverse come ad esempio l’ipoteca di un immobile di sua proprietà, obbligazioni e titoli facilmente negoziabili o una persona con reddito dimostrabile come garante.

Chi necessita di un prestito con cambiali ma è senza busta paga può richiederlo via internet alle società creditizie del web oppure recandosi personalmente nell’agenzia finanziaria più vicina.
Questo tipo di prestito cambializzato, solitamente, non può essere attivato se ci sono altri finanziamenti in corso.
Con l’attivazione di un prestito con cambiali senza busta paga è possibile scegliere tra un piano di ammortamento a rata e tasso fisso o variabile.

E’ a discrezione della società erogatrice del prestito con cambiali richiedere una spesa di istruttoria al momento della firma del contratto o anche solo per il calcolo di un preventivo, spesa che può essere dovuta all’atto della firma del contratto stesso o divisa ed integrata nelle rate dovute.

Il tempo di rimborso viene concordato in sede di preventivo e può variare a seconda anche della somma da restituire, in genere si parla di rate mensili rimborsate trai 12 ed i 180 mesi, o meglio da 1 a 15 anni. Le rate mensili vengono rimborsate dal beneficiario del prestito tramite cambiali scadenziate mensilmente.

Si ricorda che per il mancato o ritardato pagamento di anche solo una cambiale, il beneficiario del prestito può incorrere in segnalazioni come cattivi pagatori, sanzioni e nei casi più gravi, nel pignoramento dei beni di proprietà.

Per quel che riguarda l’erogazione del prestito cambializzato, la somma viene sempre liquidata in due trance: l’acconto è previsto in assegno circolare intestato al beneficiario e spedito a domicilio con corriere o per posta assicurata in due o tre giorni lavorativi dalla firma del contratto ed il saldo in assegno recapitato al domicilio o tramite bonifico bancario a distanza di circa una settimana dallavvenuto acconto.

Attualmente non siamo a conoscenza di finanziarie che erogano questo genere di prestito, ma potete richiedere tramite i loro siti web, comodamente da casa, informazioni a riguardo. Generalmente questi prestiti vengono attivati non nelle società finanziarie, ma fra due privati, nel domicilio del creditore o nel domicilio del creditore, dove si accorderanno su tempistiche di rimborso e tasso di interesse.

 

Altre gestioni

prestiti per i pensionati sono finanziamenti che, come è possibile capire dal nome stesso, vengono concessi a tutti coloro che hanno bisogno di una somma di denaro per se stessi, per aiutare figli o nipoti. Le finalità per le quali possono essere impiegati tali finanziamenti sono molte. Se sei pensionato di una delle due gestioni pensionistiche principali, ovvero INPS per i lavoratori privati e INPDAP per i lavoratori pubblici, la richiesta di prestiti per i pensionati può essere fatta rivolgendosi direttamente ai propri enti di riferimento per competenza territoriale.

Anche se sei pensionato ed iscritto ad altri enti di gestione pensionistica puoi senza dubbio presentare la tua domanda di accesso ai prestiti per i pensionati, secondo le modalità previste dalla propria gestione. Le principali gestioni pensionistiche in Italia, oltre le due già citate, sono:

  • Enasarco
  • Enpals
  • Enpam
  • Ipsema
  • Enapps

Tutte queste gestioni pensionistiche consentono ai propri iscritti di fare domanda di prestiti per pensionati. Le modalità di concessione sono simili, ovvero sotto forma di cessione del quinto della pensione. Praticamente, la somma di denaro da pagare in qualità di rimborso del prestito viene detratta dalla propria pensione netta, in questo modo non dovrai preoccuparti di doverti ricordare di pagare le rate del finanziamento.

Per sapere con precisione che tipologia di prestiti il proprio ente pensionistico concede e la somma massima che è possibile richiedere puoi senza dubbio chiedere maggiori informazioni presso l’ufficio di competenza territoriale più vicino a casa tua.

Il vantaggio di poter richiedere dei prestiti a pensionati è anche quello di poter usufruire, grazie a delle convenzioni appositamente studiate e sottoscritte, di condizioni di prestiti ancora più vantaggiose e proficue, che ti permettono di pagare di meno il costo del tuo prestito e di poterlo rimborsare con la serenità di cui hai bisogno.