Consolidamento Debiti

In poche parole il consolidamento debiti (o rifinanziamento) è un prestito personale che permette a sua volta a chi ha altri finanziamenti in essere di accorparli in un unica forma di credito, è caratterizzato da una rata mensile di importo minore a causa dell’aumento del periodo di ammortamento; se l’importo da restituire non è troppo elevato è possibile richiedere anche nuova liquidità.

Il vantaggio di questa operazione è evidente ed è l’abbassamento della rata mensile ed adeguarla quindi al bilancio famigliare, oltre all’opportunità di effettuare un singolo versamento mensile evitando così molteplici pagamenti.

Solitamente gli importi di tale tipo di finanziamento vanno dai 30.000 ai 120.000 euro e il tasso potrà essere fisso o variabile a seconda degli accordi, il prestito consolidamento debiti può essere richiesto dai lavoratori dipendenti, pensionati e autonomi di cittadinanza italiana; non possono accedere a questa possibilità i protestati e/o cattivi pagatori.

Altre gestioni

prestiti per i pensionati sono finanziamenti che, come è possibile capire dal nome stesso, vengono concessi a tutti coloro che hanno bisogno di una somma di denaro per se stessi, per aiutare figli o nipoti. Le finalità per le quali possono essere impiegati tali finanziamenti sono molte. Se sei pensionato di una delle due gestioni pensionistiche principali, ovvero INPS per i lavoratori privati e INPDAP per i lavoratori pubblici, la richiesta di prestiti per i pensionati può essere fatta rivolgendosi direttamente ai propri enti di riferimento per competenza territoriale.

Anche se sei pensionato ed iscritto ad altri enti di gestione pensionistica puoi senza dubbio presentare la tua domanda di accesso ai prestiti per i pensionati, secondo le modalità previste dalla propria gestione. Le principali gestioni pensionistiche in Italia, oltre le due già citate, sono:

  • Enasarco
  • Enpals
  • Enpam
  • Ipsema
  • Enapps

Tutte queste gestioni pensionistiche consentono ai propri iscritti di fare domanda di prestiti per pensionati. Le modalità di concessione sono simili, ovvero sotto forma di cessione del quinto della pensione. Praticamente, la somma di denaro da pagare in qualità di rimborso del prestito viene detratta dalla propria pensione netta, in questo modo non dovrai preoccuparti di doverti ricordare di pagare le rate del finanziamento.

Per sapere con precisione che tipologia di prestiti il proprio ente pensionistico concede e la somma massima che è possibile richiedere puoi senza dubbio chiedere maggiori informazioni presso l’ufficio di competenza territoriale più vicino a casa tua.

Il vantaggio di poter richiedere dei prestiti a pensionati è anche quello di poter usufruire, grazie a delle convenzioni appositamente studiate e sottoscritte, di condizioni di prestiti ancora più vantaggiose e proficue, che ti permettono di pagare di meno il costo del tuo prestito e di poterlo rimborsare con la serenità di cui hai bisogno.